MERCATO, GUTI SOGNA L’INTER
In una intervista il campione del Real ha espresso la propria voglia di giocare nel club nerazzurro.
Entrato nella cantera del Real Madrid a 9 anni, si è fatto conoscere nel 1994 grazie alla sua particolare capacità realizzativa[senza fonte], pur non ricoprendo il ruolo di attaccante. Il 21 dicembre 1995 ha debuttato con la prima squadra del Real nella partita contro il Siviglia, accumulando fino al termine della stagione 9 presenze ed una rete.
Nel 1997 ha vinto altri due titoli con il proprio club, Primera División e Supercoppa di Spagna, giocando 17 volte e realizzando una marcatura, a cui sono seguiti UEFA Champions League e Coppa intercontinentale dell’anno successivo.
Nel 2000 è stato tra gli uomini decisivi per la conquista da parte dei madrileni della UEFA Champions League, segnando, in tutta la stagione, 6 gol in 28 presenze complessive. La successiva è stata la sua stagione migliore dal punto di vista realizzativo: autore di 14 gol in 31 presenze, ha contribuito alla conquista del ventisettesimo titolo nazionale del Real Madrid.
Nel 2002, con l’arrivo di Ronaldo, viene arretrato a centrocampo ed il suo apporto realizzativo diminuisce drasticamente, con solo 4 gol in 29 presenze. Anche la stagione successiva non è stata delle più esaltanti: le 32 presenze in campionato sono state accompagnate da un apporto minimo di reti, 4. Ha vinto comunque un’altra UEFA Champions League, una Supercoppa europea e la seconda Coppa Intercontinentale. Nel 2003 mise in bacheca Liga e Supercoppa di Spagna.
Il 2004 è stato un anno molto deludente, sia per lui che per la squadra di Madrid.
Nella stagione 2005-2006 in 43 presenze ha realizzato 6 reti (4 in campionato e 2 in UEFA Champions League).
Con l’elezione di Ramón Calderón come presidente del club il suo futuro allo Stadio Santiago Bernabéu diventa incerto. Il neo-presidente promette durante la campagna elettorale l’acquisto del campione del Milan Kaká. Alcune voci di calciomercato lo danno per partente verso l’altra sponda di Madrid, all’Atlético, anche se alla fine la situazione rimane invariata.
Nel 2006 il nuovo tecnico Fabio Capello, convinto delle sue qualità di regista di centrocampo, dichiara l’intenzione di schierare Guti come centrocampista titolare della squadra. Durante la stagione 2006-2007 il contributo del giocatore in quel ruolo è considerevole ed il suo apporto nel numero di assist forniti migliora. Nell’aprile 2008, con la squadra nettamente prima in campionato, rinnova il contratto fino al 30 giugno 2011.






