Il fenomeno del razzismo nel calcio è un problema iniziato negli anni ’80, ma purtroppo ultimamente gli episodi si susseguono in modo frequente. Negli stadi di calcio si assiste sempre più di frequente ad episodi di violenza e di razzismo, soprattutto nei confronti dei giocatori di colore; appena questi toccano il pallone, alcuni tifosi della squadra avversaria li insultano e spesso lanciano oggetti dagli spalti.
A volte negli stadi si vedono anche alcuni striscioni contro i neri con parole bruttissime.
Le immagini di Mar Zoro, difensore del Messina, che raccoglie il pallone per andare dall’arbitro e dal quarto uomo per far sospendere la partita, ci debbono far riflettere; durante la partita Messina-Inter Mar Zoro aveva sentito urlare contro di lui insulti razzisti da parte di alcuni tifosi dell’Inter. Per questo voleva abbandonare il campo. Episodio simile è accaduto in Spagna durante la partita Saragozza-Barcellona: il giocatore del Barcellona Eto O’ lascia il campo di gioco e torna negli spogliatoi dopo aver sentito insulti e versi razzisti provenienti dagli spalti. Dai compagni di squadra viene invitato a rientrare in campo, ma ogni volta che tocca la palla si ripetono gli stessi nomi.
Questi sono gli ultimi episodi avvenuti, ma in un passato recente anche durante la partita Spagna-Inghilterra i giocatori di colore inglesi furono oggetto di cori razzisti.