Gascoigne di nuovo in carcere per guida in stato d’ebbrezza

Posted by admin | Inghilterra | martedì 9 febbraio 2010 %H:%M

Non si smentisce mai Paul Gascoigne. L’ex centrocampista della Lazio, come riporta la Repubblica, ne ha combinata un’altra, facendosi beccare alla guida in evidente stato d’ebbrezza. Fermato da una pattuglia nel North Yorkshire è stato tradotto in carcere. E così il «Non bevo più da mesi» va a farsi benedire. Inimitabile Gazza.

TERRY NON ERI L’UNICO…VANESSA ANDAVA CON MEZZO CHELSEA!

Posted by Mario | Champions, Estero, Inghilterra, Italia | giovedì 4 febbraio 2010 %H:%M

John Terry, a quanto pare, non è stato l’unico. Oltre al capitano della nazionale inglese, Vanessa Perroncel, avrebbe avuto altri amanti. Sempre tra i calciatori del Chelsea. Tra questi, anche Adrian Mutu.  i tabloid scandalistici rovistano nel passato della bella modella francese, scoprendo diverse love-story con altri giocatori. «Sostenere che sia stata la ragazza del Chelsea non è abbastanza. Wayne sapeva di non essere l’unico perché Vanessa ha sempre avuto un debole per i calciatori e sperava di diventare una super ‘wag’.

DOSSENA DEBUTTA CON IL NAPOLI DA TITOLARE

Posted by Mario | Estero, Inghilterra, Italia | giovedì 4 febbraio 2010 %H:%M

Il centrocampista è conquistato dal calore della città. “Sto cercando casa, potrei anche comprarla. Voglio vivere la gente. Si sta bene, la cucina è fantastica, altro che Liverpool, ma io sono un professionista, qualche rinuncia la devo fare”. Domenica l’esordio con la maglia di titolare proprio contro la squadra in cui il giocatore mancino si è affermato, e fa anche un pensierino alla Nazionale

Okaka, esordio in Premier League e il Fulham vince

Posted by admin | Inghilterra | giovedì 4 febbraio 2010 %H:%M

Appena arrivato a Londra, destinazione Fulham, e Okaka Chuka è subito sceso in campo dal primo minuto. Un esordio positivo per l’ex romanista che ha consentito ai Cottagers di conquistare un’importante vittoria (1-0 contro il Portsmouth)che riaccende le speranze europee della squadra di Hodgson. La “prima” di Okaka sarebbe potuta essere addirittura straordinaria se James, portiere del Portsmouth, non avesse compiuto un autentico miracolo sull’attaccante italiano.

Terry mette le corna a Bridge e perde la fascia di capitano

Posted by Mario | Inghilterra | sabato 30 gennaio 2010 %H:%M

Costerà cara a John Terry l’ennesima bravata. Si è scoperto, infatti, che il capitano del Chelsea e della Nazionale di Capello ha avuto una relazione con la fidanzata di Bridge, suo ex compagno ai Blues ed attualmente titolare della Nazionale inglese. I media d’oltremanica si sono scagliati contro Terry chiedendo a gran voce la sua esclusione dalla Nazionale o in alternativa di togliergli la fascia di capitano. Fabio Capello nemmeno vuole saperne di fare a meno del difensore del Chelsea, ma in concerto con la FA deciderà di nominare un altro capitano in vista dei prossimi Mondiali sudafricani. E Bridge così finirà “cornuto e mazziato”.

David Beckham, il pudico impudico

Posted by admin | Estero, Inghilterra, Italia | venerdì 29 gennaio 2010 %H:%M

Non ama spogliarsi David Beckham, da poche settimane sbarcato al Milano. Per lo meno non lo ama fare dinanzi a fotografi e tanta gente. Certo che se in ballo c’è (o forse sarebbe meglio dire c’era dal momento che Cristiano Ronaldo l’ha scalzato) un contratto milionario con Armani allora il sacrificio val la pena. Nemmeno mamma Beckham l’ha presa bene; non voleva che il figlio mostrarre muscoli e tatuaggi a chiunque. Per lo meno i mega cartelloni pubblicitari con Beckham desnudo hanno suscitato l’ilarità dei tre pargoletti dello Spice Boy, graziato anche dalla moglie Victoria che aveva anzi apprezzato le misure “mastodontiche” del marito.

Pochi gol, all’estero si segna di più

Posted by Mario | Estero, Inghilterra, Italia, Spagna | venerdì 29 gennaio 2010 %H:%M

Eloquente la statistica – della Repubblica – sul perché il campionato italiano di Serie A abbia perso il primato europeo. Negli ultimi tre anni, infatti, sia in Premier League che nella Liga spagnola si è segnato molto di più. Segno di una mentalità che è cambiata, che ha saputo evolversi all’estero, ma che in Italia è invece rimasta identica. Il risultato d’altronde la fa da padrone e così meglio anche un risicato 1-0, piuttosto che un rischioso 4-3. Una politica che per i top club italiani funziona magari in Serie A, ma che in Champions lascia senza alcuna speranza Inter, Juventus e Milan.


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